Un giorno a Caorle: tra mare, colori e tradizioni

Caorle è una destinazione perfetta per una giornata di mare, natura e colori. L’itinerario tra casoni, spiaggia, chiesa e centro storico è il mix ideale per chi vuole godersi un angolo autentico dell’Adriatico.

Come arrivare

Caorle è facilmente raggiungibile in auto tramite l’autostrada A4, uscita San Stino di Livenza. Da lì, basta seguire le indicazioni per Caorle e in circa 20 minuti si arriva in città.

Dove parcheggiare

Appena fuori dal centro storico si trova un grande parcheggio a pagamento, comodo per lasciare l’auto e iniziare l’esplorazione a piedi. [Mappa parcheggio]


Un giro in risciò fino ai casoni

La nostra giornata inizia con un’esperienza unica: noleggiamo un risciò e pedaliamo lungo la strada che porta ai casoni, le caratteristiche abitazioni dei pescatori lagunari, costruite in legno e canna palustre.

Il percorso è piacevole e immerso nella natura, tra canali e distese verdi. Alcuni casoni sono ancora utilizzati, altri sono diventati vere e proprie testimonianze storiche della vita tradizionale dei pescatori.


Passeggiata sulla spiaggia: conchiglie e tranquillità

Dopo il giro ai casoni, ci dirigiamo verso la spiaggia di Caorle, che in primavera ha un fascino tutto particolare: ancora senza ombrelloni, ampia e selvaggia, è perfetta per una passeggiata.

Passeggiando lungo la riva, raccogliamo conchiglie e ci lasciamo cullare dal suono delle onde. È un momento di puro relax, lontano dal caos estivo.

 

La Chiesa della Madonna dell’Angelo: un gioiello sul mare ⛪🌊

Proseguendo lungo il Lungomare della Scogliera Viva, dove scogli scolpiti da artisti internazionali creano un vero museo a cielo aperto, arriviamo alla meravigliosa Chiesa della Madonna dell’Angelo.

Si tratta di una chiesetta votiva dei pescatori, affacciata direttamente sul mare. Anche se piccola, l’atmosfera è davvero speciale e merita una sosta per una visita o semplicemente per ammirare il panorama mozzafiato.

📍 Consiglio: fermatevi qualche minuto sul muretto accanto alla chiesa per godervi la vista e il suono delle onde.

Pausa pranzo: tra frittura di mare e specialità locali 

Dopo la camminata, è il momento perfetto per una pausa pranzo. A Caorle non mancano le trattorie e i ristoranti di pesce, ma noi scegliamo una classica frittura di mare, croccante e saporita, magari accompagnata da un buon bicchiere di vino bianco locale.

📍 Consiglio: se preferite un pasto veloce, troverete diversi chioschi e gastronomie che vendono cartocci di pesce fritto da gustare passeggiando.


Perdersi tra le case colorate 

Dopo pranzo, ci dedichiamo a una delle attività più belle da fare a Caorle: passeggiare senza meta tra le viuzze del centro storico.

Le case pittoresche dai colori accesi, le stradine strette e l’atmosfera rilassata ricordano Burano e rendono ogni angolo perfetto per una foto.

Ci fermiamo in una bottega di artigianato locale, sorseggiamo un caffè o uno spritz in un bar all’aperto e ci lasciamo conquistare dai profumi di pesce fresco e dolci appena sfornati che invadono le stradine.

📸 Imperdibile: una foto tra le casette colorate di Rio Terrà e un giro sulla giostra dei cavalli, un classico per chi visita la città.


 

 

 


 


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