Primi raggi di sole a Caorle

Come arrivare: facilmente raggiungibile tramite la A4, uscita San Stino di Livenza

Dove parcheggiare: c’è un grande parcheggio a pagamento, appena fuori dal centro storico (Mappa parcheggio)


Caorle.

Siamo stati l’ultima volta durante una assolata domenica primaverile: è delizioso fare due passi nel colorato centro storico (ci ricorda Burano!) e lungo la spiaggia.

Lasciato il parcheggio, ci incamminiamo verso la spiaggia, attraversando il centro passando a fianco al Duomo (una piccola torre di pisa non per il suo aspetto molto diverso come stile ma x la sua leggera pendenza)

Saliamo sulla Scogliera Viva, lungomare stupendo, delimitato da scogli sui quali sono scolpiti volti e disegni inerenti al mare. Puntiamo dapprima la chiesa della Madonna dell’Angelo, una meravigliosa chiesetta costruita proprio sul mare B: Piccola ma molto carina,  si tratta di una chiesetta votiva dei pescatori. Assolutamente da visitare anche quando si è in vacanza in quanto è attaccata alla spiaggia. Poi da qui si può scendere sulla spiaggia e camminare a piacimento, sia sull’arenile che sulla comoda passeggiata costiera. Per i più volenterosi si può camminare fino al canale Nicesolo, dove la spiaggia finisce.

Al rientro dalla spiaggia vale assolutamente perdersi tra le viuzze colorate del centro storico ed assaggiare una frittura di mare piuttosto che un gelato! Il centro storico è piccolo e a dirla tutta perdersi è assai difficile, ma le vie interne, piccole e strette, sono davvero particolari e adoro passeggiarvi senza una direzione precisa. La case sono pittoresche e coloratissime ed il profumo di pesce fresco si percepisce ovunque. Se vi trovate a Caorle “perdete” anche voi un po’ di tempo tra le vie del paese, osservate le case, fermatevi a bere un bicchiere di vino (o uno spritz) in uno dei tanti locali del centro ed entrate in una delle tante botteghe di artigianato locale. Questo è, secondo me, il bello di Caorle.

Imperdibile la foto tra le casette colorate di Rio Terrà e il giro sulla giostra dei cavalli.


Due passi fuori dal centro.

Con la bicicletta o a piedi si possono raggiungere i casoni. Suggeriamo di partire da qui e percorrere tutto il sentiero fino all’isola dei pescatori, Si tratta di una stradina sterrata  che porta alla scoperta di queste particolari costruzioni tipiche dell’ambiente lagunare, la maggior parte delle quali sono ben conservate.

 

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