Moviment Parc La Ila e discesa lungo la Gran Risa

Informazioni di Base

  • Punto di partenza: Parcheggio dell’ovovia La Ila, La Villa (a pagamento, 5 euro)
  • Punto di arrivo: Rifugio Tablà
  • Ristoro: Diversi lungo il percorso
  • Adatto ai passeggini: Sì
  • Durata: 3 ore, senza contare le soste
  • Lunghezza: 7,5 km
  • Dislivello: 750 metri in discesa, 70 in salita


Inizio dell’Escursione: Il Moviment Parc

Partiamo dal parcheggio dell’ovovia La Ila, dove il costo del parcheggio è di 5 euro.

La funivia impiega circa dieci minuti per portarci a un’altitudine di 2078 metri. Sono le 10.00: all’arrivo, ci accoglie il sole e sullo sfondo la regina delle dolomiti, la Marmolada. Solo questo vale il prezzo del biglietto.

Noi “grandi” ci godiamo il panorama, mentre i nostri monelli sono già scomparsi in un immenso parco giochi, con giochi d’acqua, altalene, una grande struttura in cui arrampicarsi e nascondersi, un enorme palline su cui saltare

Ritroviamo il percorso delle biglie, tanto amato da Alessandro: Peccato che ci dimentichiamo sempre le palline di legno a casa e dobbiamo comprarne di nuove ogni volta, ormai ne abbiamo una collezione! (costo 2€)

Il Sentiero in discesa e il pic-nic

Prendiamo il sentiero che scende per circa un chilometro (100 metri di dislivello) fino al bivio che porta a valle: il panorama è mozzafiato. La strada in discesa attraversa splendidi pascoli dove Ale si diverte a chiamare le mucche. Le ragazze invece si esercitano a fare le ruote in sincronia: la Marmolada (più innevata del solito) le osserva.

Arrivati al bivio che porta a valle decidiamo di fermarci: scegliamo un bel prato ombreggiato dai pini e facciamo una pausa picnic. Il fresco dei pini è rigenerante, la pace assoluta.

Pausa “dolce” e discesa “lunghissima”

Abbiamo sete, e voglia di gelato. Non ci sono torrenti nelle vicinanze e allora ci dirigiamo verso il rifugio Toblà. (1,5 km andata e ritorno, falsopiano). Ne approfittiamo per farci qualche foto ricordo.

È ora di cominciare la discesa verso La Villa lungo una strada sterrata. Per rendere il percorso più avventuroso, prendiamo alcune scorciatoie lungo le piste da sci, tagliando i prati in fiore a zig-zag e fingendo di essere aeroplani. Ruzzoliamo, urliamo, ci schiantiamo a terra: correre sui prati è meraviglioso! E poi possiamo dire di aver fatto anche noi la Gran Risa, la pista della Coppa del Mondo.

Lungo la strada ci divertiamo a tirare i sassi grossi dentro le pozzanghere, e ci sporchiamo tutti. Troviamo anche una fontanella dove riempire le borracce.

Forse oggi abbiamo esagerato, la discesa è veramente lunga. I bimbi sono un po’ stanchi, così una Jeep ci dà un passaggio a mamma e piccoletti.


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