Sirmione è una delle mete più affascinanti del Lago di Garda, una piccola penisola che si protende nelle acque limpide del lago, offrendo una combinazione unica di storia, natura e divertimento. Se siete alla ricerca di una gita perfetta per la famiglia, tra castelli, spiagge e avventure, questo è il posto giusto!
Il nostro viaggio è iniziato presto, parcheggiando comodamente al Parcheggio Monte Baldo, che accetta il pagamento tramite Telepass. Piccolo avvertimento: se arrivate dopo le 10.30, rischiate di non trovare posto, soprattutto nei giorni più affollati. Da qui, siamo partiti alla scoperta di Sirmione! In zona centro i parcheggi sono tutti a strisce blu, ma se avete voglia di camminare un po’ in zona cimitero trovare dei parcheggi strisce bianche! (Circa 3 km a piedi).
La prima tappa è stata il maestoso Castello Scaligero, una fortezza del XIII secolo costruita dalla famiglia della Scala di Verona. Si tratta di uno dei castelli meglio conservati d’Italia, con le sue torri merlate e le mura che sembrano emergere direttamente dal lago. Per i bambini, il castello è una vera e propria avventura: attraversare il ponte levatoio e scoprire il cortile interno è come entrare in una favola medievale.



Dopo la visita al castello, ci siamo diretti alla Spiaggia del Prete, dove abbiamo goduto di un momento di relax. I bambini si sono divertiti a lanciare sassi nell’acqua, mentre noi ci siamo riposati all’ombra. Sopra la spiaggia c’è un parco giochi, ideale per una pausa all’aperto. Per il pranzo, però, abbiamo imparato una lezione: meglio portare il cibo da casa, perché i panini e la pizza che abbiamo acquistato in loco non erano di grande qualità.


Una dolce tappa obbligatoria a Sirmione? Sicuramente una delle tante gelaterie! Non si può non notare la straordinaria quantità di gelaterie lungo le vie del centro: ce ne sono letteralmente decine, tutte pronte a servire coni enormi di gelato dalle mille varianti. I gelati sono così grandi che sfidano le capacità anche dei più golosi! I bambini ne saranno entusiasti, e anche gli adulti non potranno resistere.


Nel pomeriggio, abbiamo deciso di proseguire l’esplorazione dirigendoci verso la famosa Spiaggia Jamaica. Abbiamo scelto il percorso un po’ avventuroso: partendo dal centro, ci siamo diretti verso il Parco Don Lino Zorzi, e da lì abbiamo seguito via Punta Staffalo fino a un sentiero che costeggia il lago. Il percorso, in alcuni tratti, si fa stretto e in alcuni punti ci si trova a camminare con i piedi quasi in acqua, ma proprio questo rende l’esperienza unica!
La Spiaggia Jamaica è un vero gioiello naturale. Si tratta di un’ampia distesa di lastre di pietra calcarea, lisce e bianche, che sembrano formare una terrazza direttamente sull’acqua. Nonostante fosse ottobre, il sole era caldo e abbiamo deciso di mettere i piedi in acqua e goderci una piccola tintarella. L’acqua era fresca ma piacevole, e il panorama circostante era semplicemente mozzafiato. È il luogo ideale per chi ama esplorare e godersi la natura.





Se si vuole continuare l’avventura, dalla Spiaggia Jamaica è possibile risalire attraverso una scaletta che porta direttamente di fronte alle Grotte di Catullo, un antico sito archeologico di una grandiosa villa romana del I secolo a.C., attribuita al poeta Gaio Valerio Catullo. Lo stesso poeta celebrò la bellezza di Sirmione nei suoi versi, scrivendo:
“O Sirmione, gemma delle isole e delle penisole, tra tutte quelle che il limpido lago o il vasto mare accoglie…”
(Carme 31).
Dopo aver esplorato questi luoghi storici, abbiamo concluso la giornata con un aperitivo in riva al lago presso il Lido Le Bionde, un luogo incantevole dove i bambini hanno potuto giocare sulla spiaggia di sassi mentre noi sorseggiavamo il nostro drink. Da qui si ritorna al castello attraverso la passeggiata lungo lago.
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