Terme, Zagabria, Neanderthal e zoo!

In autunno, con i suoi colori caldi e le giornate ancora piacevoli, abbiamo deciso di intraprendere un viaggio di quattro giorni tra Slovenia e Croazia. Questo itinerario ci ha portato dalle terme rilassanti al fascino di Zagabria, fino al Museo del Neanderthal di Krapina e allo Zoo di Lubiana. Ecco il nostro racconto, con consigli utili e riflessioni per chi volesse seguire le nostre orme.


Le Terme di Tuhelj: relax e comfort immersi nella natura

Durante il nostro viaggio, abbiamo soggiornato presso l’hotel delle Terme di Tuhelj, un luogo ideale per rilassarsi e rigenerarsi.

L’hotel: comfort e ospitalità

L’hotel ci ha colpito per la sua accoglienza e i servizi di alta qualità… e gli spazi dedicati ai bambini.

  • La grande rete verde. Baricentro dei giochi per i nostri monellini, è veramente un gioco azzeccato
  • Area benessere interna: Accesso diretto alle piscine termali e all’area spa. Aperta anche di sera!
  • Ristorante: Il ristorante dell’hotel propone una cucina varia e molto ricchi, con piatti locali e internazionali. veramente ottuima

Dopo una giornata trascorsa sulle strade tortuose immerse nei boschi autunnali, le Terme di Tuhelj sono state la meta perfetta per rigenerarci e prepararci ai giorni successivi. Consigliamo questa struttura a chi cerca un equilibrio tra relax e comodità durante il proprio viaggio in Croazia.


Giorno 1: Partenza e relax alle terme

Siamo partiti dal Veneto, percorrendo circa tre ore e mezza di strada per raggiungere la Croazia. Lungo il percorso, ci siamo lasciati affascinare da alcune tappe che consigliamo a chi ha tempo: Lubiana, Lipizza o le celebri Grotte di Postumia. Qui trovate la nostra esperienza.

Nell’ultimo tratto di viaggio, la strada ci ha regalato panorami spettacolari: immersi nelle foreste autunnali, abbiamo guidato lungo un percorso tortuoso ma divertente, passando campagne aperte con mucche e agnelli. Attraversata la frontiera alla vecchia dogana, siamo arrivati a Tuhelj, una cittadina tranquilla che ospita delle terme perfette per rilassarsi dopo il viaggio.


Giorno 2: Alla scoperta di Zagabria

La giornata è stata dedicata alla capitale croata, Zagabria. Abbiamo parcheggiato in zona stazione, in un parcheggio sotterraneo comodo e accessibile (circa 2€/ora) – Parcheggio Importanne Center

Punti salienti della visita (3 km)

  • Piazza principale: Dopo aver attraversato un lungo parco, siamo arrivati nella grande piazza centrale, dove non poteva mancare la foto di rito.
  • Città vecchia: Salendo verso la parte alta della città, abbiamo scoperto la maestosa cattedrale e i vicoli stretti e pittoreschi. Qui ci siamo fermati per una pausa pranzo, gustando una grigliata deliziosa in un ristorantino tipico.
  • Parco Giochi. Tappa immancabile nel post pranzo – Park Opatovina
  • Passeggiate e funicolare: Nel pomeriggio, ci siamo avventurati tra le stradine acciottolate della città vecchia. In discesa siamo passati dalla scalinata a fianco alla funicolare fino a tornare alla piazza principale
  • Rientro in tram. La passeggiata, seppur non lunga, ha assorbito le energie dei monellini. Rientriamo al parcheggio con il tram
  • Lo stadio: Come sempre nei nostri viaggi, non poteva mancare la visita allo stadio locale. Questa volta è stato il turno del Maksimir Stadium, casa della Dinamo Zagabria.

Siamo rientrati in hotel soddisfatti, con la sensazione di aver vissuto la città da ogni angolo.


Giorno 3: Museo Krapina Neanderthal – un viaggio nel tempo

Il terzo giorno ci ha portati a Krapina, a circa un’ora di auto da Zagabria, per visitare il celebre Museo Krapina Neanderthal. Circondato da verdi colline e natura rigogliosa, il museo si trova vicino al sito archeologico dove, nel 1899, furono scoperti resti di Neanderthal.

La visita inizia con un filmato immersivo, che racconta la vita quotidiana di una famiglia di Neanderthal: dalla caccia alla lavorazione degli utensili, ogni dettaglio aiuta a immaginare come vivevano questi nostri lontani antenati.

Attraverso una rampa a spirale, ci siamo immersi nella storia della Terra, dalla sua formazione fino all’era dei Neanderthal, con pannelli informativi che mettono in prospettiva quanto sia breve la storia dell’uomo rispetto all’età del pianeta.

Il piano superiore è interamente dedicato ai Neanderthal, con rappresentazioni realistiche di individui intenti in attività quotidiane: caccia, vita di gruppo e lavorazione di utensili.

Dopo il museo, ci siamo incamminati verso il sito di scavo originale. Anche se la grotta non è più accessibile, una riproduzione aiuta a immaginare le condizioni in cui furono fatte le scoperte.


Giorno 4: Zoo di Lubiana – una giornata nella natura

L’ultima giornata del nostro viaggio, di rientro verso casa, è stata dedicata allo Zoo di Lubiana, situato all’interno del Parco Tivoli, a breve distanza dal centro della città. È un luogo perfetto per trascorrere mezza giornata, specialmente se si viaggia con bambini, grazie alla combinazione di animali, spazi verdi e attività interattive.

Cosa offre lo zoo

Lo Zoo di Lubiana ospita una grande varietà di animali provenienti da ogni parte del mondo. Tra i protagonisti della visita:

  • Predatori affascinanti: Leoni, ghepardi, e linci, che catturano sempre l’attenzione.
  • Animali esotici: Giraffe, elefanti, e zebre, che trasportano i visitatori in ambienti lontani.
  • Specie nordiche: Orsi, lupi, renne e stambecchi, ospitati in una vasta area collinare che permette loro di vivere in ambienti che ricordano i loro habitat naturali.

Una delle esperienze più suggestive è stata la passeggiata nella zona alta dello zoo, dove si può osservare da vicino la vita di orsi, lupi e renne, immersi nella quiete di una natura rigogliosa.

Un tocco d’Africa nella capanna Masai

Una pausa speciale durante la visita l’abbiamo fatta nella capanna Masai, un’area ristoro con vista sul recinto dei leoni. Qui è possibile mangiare e al contempo ammirare i maestosi felini nel loro spazio. Anche se non abbiamo pranzato, questa location ci ha colpito per l’atmosfera originale.

Consigli pratici per la visita

Ideale per i bambini: Oltre agli animali, lo zoo offre diverse aree giochi, come quelle con sabbia, e un piccolo trenino per intrattenere i più piccoli.

Tempo necessario: Lo zoo può essere visitato comodamente in mezza giornata. Noi siamo arrivati verso le 12 e siamo rimasti fino alle 17, prendendoci tutto il tempo per passeggiare e scoprire ogni angolo.

Accessibilità: Il percorso si sviluppa in gran parte su sentieri collinari, quindi è consigliabile indossare scarpe comode.


Conclusioni

Quattro giorni intensi e ricchi di emozioni. Questo itinerario è perfetto per chi desidera un mix di relax, cultura e natura, con mete facilmente raggiungibili e adatte a tutte le età.

Hai già visitato queste destinazioni? Raccontaci la tua esperienza nei commenti!


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