Immaginario Scientifico a Trieste

Se state cercando un museo che sappia incantare grandi e piccini, l’Immaginario Scientifico di Trieste è una tappa imperdibile.

Abbiamo visitato il museo con i nostri bambini di 4 e 8 anni e possiamo confermare che entrambi hanno trovato attività adatte alla loro età. Ogni sezione è pensata per stimolare la curiosità e la creatività: dai giochi interattivi per scoprire fenomeni fisici e naturali, fino alle installazioni multimediali che permettono di “toccare con mano” la scienza.

È uno dei musei più belli che abbiamo visitato, sia per la qualità degli exhibit che per l’approccio educativo e ludico. Ogni angolo è una scoperta, e i bambini (ma anche noi adulti!) non si sono mai annoiati.

Consigli pratici per la visita

• Come arrivare: Il museo si trova nel Porto Vecchio di Trieste, facilmente raggiungibile sin auto. Arrivando da ovest, uscite a Sistiana. Da lì la statale lungo il mare offre panorami bellissimi… e avrete l’opportunità di vedere il castello di Miramare.

• Durata della visita: Il museo è su due piani, e completamente interattivo. Prevedete almeno 3 ore per godervi appieno tutte le attività… anche 4 se i bambini hanno capacità di attenzione. Le installazioni sono davvero tantissime.

Cosa portare: Non c’è un bar interno per fare merenda, quindi vi consigliamo di portare con voi qualche snack e una bottiglietta d’acqua.

• Al rientro: fate un salto a piazza unità d’Italia a Trieste, un vero salotto a cielo aperto. Con le luci alla notte è incantevole. Volendo la si può vedere anche dall’auto

Le attività preferite dai piccoli esploratori

Ecco le esperienze che hanno fatto brillare gli occhi ai nostri monellini di 4 e 8 anni:

• Le molle che scendono i gradini – un esperimento tanto semplice quanto ipnotico!

• Gli esperimenti con le bolle di sapone – grandi bolle trasparenti che scatenano la fantasia.

• Scrivere al contrario – un’attività che mette alla prova la mente e la coordinazione.

• Le palline sospese con l’aria – un gioco dinamico che sfrutta la forza del vento per far fluttuare le palline.

• Il tornado – osservare da vicino come si forma un tornado è stato davvero affascinante!

Una piccola delusione: il Planetario. Seppur interessante, il Planetario non ha soddisfatto completamente le nostre aspettative. Ci aspettavamo qualcosa di più coinvolgente e spettacolare.


Scopri di più da Monellini a Spasso... in Veneto ma non solo!

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento