Il Museo di Storia Naturale Giancarlo Ligabue di Venezia è una tappa imperdibile per chi desidera esplorare le meraviglie del mondo naturale, ospitate in un contesto storico affascinante come il Fontego dei Turchi.
Come arrivare
Partendo dalla stazione ferroviaria di Venezia Santa Lucia, il museo è raggiungibile con una piacevole passeggiata di circa 10 minuti. Lungo il percorso, si attraversano calli caratteristiche e si possono incontrare punti di ristoro come un Burger King, ideale per uno spuntino veloce. Tuttavia, durante le festività natalizie, alcuni caffè potrebbero essere chiusi, quindi è consigliabile verificare in anticipo gli orari di apertura.
Le sezioni del museo
L’area dei dinosauri. All’ingresso, i visitatori sono accolti dallo scheletro magnificamente ricostruito di un Ouranosaurus nigeriensis, un dinosauro erbivoro del Cretaceo, lungo circa 7 metri, noto per la sua distintiva vela dorsale. Accanto, si trova lo scheletro di un gigantesco coccodrillo preistorico, il Sarcosuchus imperator, lungo oltre 11 metri, che dominava le acque dolci africane circa 110 milioni di anni fa
Sezione dedicata alle ere geologiche e ai fossili. Questa area offre un viaggio attraverso le diverse ere geologiche, presentando fossili che testimoniano l’evoluzione della vita sulla Terra. Tra i reperti, spiccano fossili provenienti dai giacimenti di Bolca, noti per la loro eccezionale conservazione e varietà di specie marine e terrestri.
Collezione africana dell’esploratore ottocentesco. La sezione espone una raccolta di animali imbalsamati ottenuti da un ricercatore veneziano che, nel XIX secolo, esplorò l’Africa risalendo il Nilo. La collezione offre uno spaccato della fauna africana dell’epoca e testimonia l’impegno scientifico e l’avventura degli esploratori veneziani. Ci sono veramente tutti gli animali della savana.
Altri animali imbalsamati.. Questa area presenta una vasta gamma di animali provenienti da diversi continenti, permettendo ai visitatori di osservare da vicino specie esotiche e comprendere la biodiversità globale.
Mostra sulle caratteristiche degli animali. Una sezione interattiva che illustra le diverse strategie alimentari e comportamentali degli animali, suddividendoli in carnivori, erbivori e altre categorie. Pannelli esplicativi e modelli aiutano a comprendere le adattabilità evolutive e le nicchie ecologiche occupate da ciascuna specie.
Animali acquatici e scheletro del gigante marino. L’ultima sezione è dedicata alla vita acquatica, con particolare attenzione agli ecosistemi marini. Il pezzo forte è lo scheletro di una balenottera comune, lungo oltre 20 metri, che offre una prospettiva impressionante sulle dimensioni di questi cetacei.






Pausa a Campo San Giacomo dell’Orio
Dopo la visita, una sosta a Campo San Giacomo dell’Orio è l’ideale per rilassarsi e immergersi nell’atmosfera autentica di Venezia. Il campo, circondato da alberi e caratterizzato da un ambiente tranquillo, ospita caffè e pasticcerie dove è possibile gustare specialità locali.
Nel nostro articolo a questo link trovi come proseguire la giornata a Venezia
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